Lavoro al computer: perché collo, spalle e schiena
si fanno sentire a fine giornata

Passare molte ore davanti al computer è ormai normale per tantissime persone.
Il problema è che, dopo una giornata trascorsa tra schermo, tastiera, riunioni online e poche occasioni per muoversi, può capitare di alzarsi dalla scrivania con collo rigido, spalle tese o fastidio alla schiena.
Spesso la prima reazione è pensare:
“Sto seduto male.”
Oppure:
“Devo cercare di stare più dritto.”
In realtà, la situazione è spesso un po’ più complessa.
Non sempre esiste una singola posizione “sbagliata” da correggere. Molto spesso è l’insieme delle abitudini della giornata a fare la differenza.
Il problema non è solo come stai seduto, ma per quanto tempo resti fermo
Anche una posizione apparentemente comoda può diventare poco tollerabile se viene mantenuta per ore.
Il nostro corpo è fatto per muoversi, cambiare posizione e distribuire il carico in modi diversi.
Quando invece restiamo concentrati davanti allo schermo per molto tempo, può succedere di mantenere la stessa posizione quasi senza rendercene conto.
Per questo motivo, più che cercare una postura perfetta da mantenere per tutta la giornata, può essere più utile imparare a variare frequentemente posizione.
Alzarsi qualche minuto, cambiare appoggio, fare due passi o semplicemente modificare il modo in cui siamo seduti può già rappresentare una buona abitudine.

Quando ci concentriamo, spesso ci avviciniamo allo schermo
C’è un comportamento molto comune che probabilmente avrai osservato anche su te stesso.
All’inizio della giornata sei seduto normalmente.
Poi inizi a leggere qualcosa, rispondere alle email, lavorare su un documento.
Piano piano la testa si avvicina allo schermo, le spalle tendono ad andare in avanti e il busto si sposta verso la scrivania.
Non è necessariamente un problema se succede per qualche minuto.
Diventa però meno favorevole quando quella posizione viene mantenuta molto a lungo e ripetuta ogni giorno.
A fine giornata possono così comparire una sensazione di pesantezza alle spalle, rigidità cervicale o bisogno continuo di “sgranchirsi”.

Una buona sedia può aiutare, ma non può fare tutto
Un altro errore frequente è pensare che la soluzione dipenda principalmente dalla sedia.
Una seduta adatta, una scrivania ben organizzata e uno schermo posizionato correttamente possono certamente rendere il lavoro più confortevole.
Ma nessuna sedia, per quanto ergonomica, può sostituire il movimento.
Se restiamo seduti nella stessa posizione per molte ore, anche la migliore postazione possibile può diventare poco confortevole.
Per questo motivo l’ergonomia della postazione dovrebbe essere considerata come uno degli elementi, non come l’unica soluzione.
Cosa puoi fare concretamente durante la giornata?
Non servono necessariamente grandi cambiamenti.
Spesso può essere utile partire da alcune abitudini semplici:
- cambia posizione più frequentemente;
- evita di aspettare che compaia il fastidio prima di alzarti;
- ogni tanto allontanati dalla scrivania e fai qualche passo;
- controlla che lo schermo sia facilmente visibile senza doverti avvicinare continuamente;
- prova ad alternare le attività quando possibile;
- mantieni una quota di movimento anche al di fuori dell’orario di lavoro.
Non è necessario trasformare ogni pausa in una sessione di esercizi.
L’obiettivo principale è interrompere la staticità.
E se il fastidio continua a tornare?
Un po’ di rigidità occasionale dopo una giornata particolarmente intensa può capitare.
Diverso è quando collo, spalle o schiena iniziano a farsi sentire quasi ogni giorno, quando il fastidio ritorna regolarmente oppure quando comincia a limitare il lavoro, il sonno, l’attività fisica o le normali attività quotidiane.
In questi casi può essere utile andare oltre il consiglio generale e cercare di capire meglio la situazione individuale.
Ogni persona ha infatti abitudini, caratteristiche e carichi diversi.
Una valutazione permette di osservare il problema nel suo insieme e capire quali aspetti meritano maggiore attenzione.

Il 29 ottobre: un incontro pratico gratuito a Genova
Proprio su questi temi ho organizzato un incontro gratuito dal titolo:
“Schiena e collo al computer”
📅
Giovedì 29 ottobre 2026
🕡
Inizio ore 18:30 – accoglienza dalle 18:15
📍
AIS – Via Cesarea 2, interno 47, Genova – 6° piano
L’incontro durerà circa un’ora e sarà prevalentemente pratico.
Parleremo brevemente delle abitudini che possono aumentare tensioni e fastidi durante il lavoro al computer, ma soprattutto vedremo insieme cosa possiamo fare concretamente durante la giornata.
Per poter seguire meglio ogni partecipante, l’incontro è a numero chiuso, massimo 10 persone.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.
👉 Prenota il tuo posto all’incontro del 29 ottobre
Se invece vuoi approfondire il tuo caso
I consigli generali possono essere utili, ma non sostituiscono una valutazione individuale.
Se collo, spalle o schiena si fanno sentire frequentemente e vuoi capire meglio quali fattori possono contribuire al problema, puoi contattarmi per fissare un appuntamento presso il mio studio a Genova.
Massimo Giaccio
Chinesiologo – Posturologo – Massoterapista
